CHIUDERà IL FORUM
INTERNAZIONALE DELLE CULTURA
DOMENICA 11 MAGGIO ORE 20.30 AL TEATRO COMUNALE DI CASERTA
Sarà
affidata alla Grande Orchestra Reale (GOR), diretta dal maestro Mario Ciervo, la chiusura degli
appuntamenti del Forum Internazionale delle Culture domenica prossima.
La
compagine orchestrale, nata dalla volontà e dal sostegno dell’imprenditore Gennaro Vitiello, è stata inaugurata il
mese scorso dal maestro Salvatore Accardo, tra gli applausi di pubblico e
critica.
Eppure
per la GOR quella
di domenica prossima al Forum sarà una ulteriore inaugurazione, considerato che
per la prima volta l’Orchestra si
proporrà nella sua formazione completa di coro.
E
così, sul palco del Teatro Comunale di Caserta alle ore 20.30, il
maestro Mario Ciervo dirigerà 120 elementi, tra orchestrali provenienti dai
quattro conservatori della Campania, e il coro
“Jubilate Deo” di Torre del Greco diretto dal maestro Giuseppe Polese.
In
programma uno spettacolo diviso in due momenti:
il primo, interamente dedicato
all’Opera, con estratti dalle
romanze di George Bizet, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gioacchino Rossini, e
Pietro Mascagni.
Le
voci in scena saranno quelle della soprano Angela Rosa Fico per la “Habanera”
della “Carmen”, del tenore Mario Todisco
per “E lucevan le stelle” della Tosca e “Nessun Dorma” della Turandot, del
baritono Francesco Esposito per
“Largo al factotum” dal Barbiere di Siviglia, e della soprano Luigia Gargiulo per “O mio babbino caro”
dal Gianni Schicchi.
Dopo
l’intermezzo della “Cavalleria Rusticana” e del “Manon Lescaut”,
il secondo momento dello spettacolo
sarà dedicata alla musica classica napoletana.
Sul
palcoscenico del Teatro Comunale di Caserta, quindi, la GOR cambierà registro con un
“Omaggio a Napoli”, affidato alle voci straordinarie di Francesca Schiavo e Eddy Napoli, noti al grande pubblico nazionale
ed internazionale come solisti dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore.
I
due artisti interpreteranno una fantasia di canzoni classiche napoletane, orchestrate
dal Maestro Ciervo.
Fonte: comunicato stampa
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