“Un programma
elettorale che si rispetti non può avere efficacia e credibilità se prescinde
dal problema ambientale. Ancor più importante e determinante lo diventa se si tratta di un comune come
Casal di Principe. Il nostro piano di recupero del territorio è ricco di idee e
progetti. Sappiamo tutti che è dura e lunga la strada ma sono decisa e convinta
di voler risanare e riqualificare il mio paese. Impiegherei forza, volontà e
energia ma sarebbe uno dei primi obiettivi da raggiungere ”. Queste le parole
con cui Elisabetta Corvino esprime il suo pensiero in merito al problema
ambientale che ormai da mesi ha portato Casal di Principe nell’occhio del
mirino di istituzioni, mass media e non solo.
Innanzitutto il progetto ambiente di Corvino prevede la
bonifica del territorio con mappatura dei siti inquinati e la costituzione
della prima sezione comunale delle Guardie Ambientali d’Italia (GADIT), al fine
di vigilare sul rispetto delle leggi e dei regolamenti a tutela dell'ambiente .
In programma inoltre: la nascita di un centro di raccolta per rifiuti
ingombranti o di difficile smaltimento; allestimento di aree di accoglienza per
cani per contrastare il fenomeno del randagismo anche attraverso l’utilizzo di
beni confiscati; monitoraggio continuo
della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo; piano di installazione dei pannelli
fotovoltaici negli impianti sportivi e sugli edifici di proprietà del Comune; incentivi
per aumentare la raccolta differenziata; promozione di iniziative
imprenditoriali che consentono la “ compravendita ” di rifiuti differenziati.
Fonte: comunicato stampa
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