venerdì 13 marzo 2015

La spettrometria di massa Le applicazioni in campo biomedico ed agroalimentare

Si è tenuta oggi, venerdì, al Liceo Manzoni di Caserta, la prima delle lezioni previste nell’ambito della ben più ampia programmazione della didattica universitaria.
Il progetto, voluto dal Dipartimento di Scienze Naturali del Liceo Manzoni diretto dal Dirigente Scolastico dott.ssa Adele Vairo, e che vede la collaborazione del Dipartimento di Scienze e Tecnologie ambientali, biologiche e farmaceutiche della Seconda Università di Napoli diretta dal prof. Paolo Pedone, è rivolto agli studenti delle classi quinte del liceo, i quali avranno la possibilità quindi di seguire le loro prime lezioni universitarie.
Docente di questa prima lezione la prof. Angela Chambery, che, in un’aula magna gremita di studenti del quinto anno del liceo scientifico, ha affrontato il tema delle nuove frontiere della spettrometria di massa, ovvero la sua applicazione in campo biomedico ed agroalimentare.

“Una soddisfazione unica – ha dichiarato il Dirigente Scolastico Adele Vairo  - Ancora una volta il nostro liceo anticipa i tempi e si dimostra attento alle innovazioni in campo scientifico. Il liceo scientifico Manzoni è un fiore all’occhiello del territorio: dimostra e continua a dimostrare le enormi potenzialità dei suoi studenti. Come non ricordare, infatti, i prestigiosissimi risultati conseguiti dai nostri manzoniani nel post-diploma ed analizzati dalla fondazione Agnelli attraverso l’indagine “Eduscopio” e che ha portato in testa alle altre realtà territoriali proprio lo scientifico del liceo Manzoni. La collaborazione tra il Manzoni e l’Università è frutto di enorme sinergia che da anni entrambe le realtà portano avanti. Sono davvero contenta – conclude - dell’opportunità che siamo riusciti ad offrire ai nostri ragazzi.”

Fonte: comunicato stampa

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