Si è tenuta
oggi, venerdì, al Liceo Manzoni di Caserta, la prima delle lezioni previste
nell’ambito della ben più ampia programmazione della didattica universitaria.
Il progetto,
voluto dal Dipartimento di Scienze Naturali del Liceo Manzoni diretto dal
Dirigente Scolastico dott.ssa Adele
Vairo, e che vede la collaborazione del Dipartimento di Scienze e
Tecnologie ambientali, biologiche e farmaceutiche della Seconda Università di
Napoli diretta dal prof. Paolo Pedone,
è rivolto agli studenti delle classi quinte del liceo, i quali avranno la
possibilità quindi di seguire le loro prime lezioni universitarie.
Docente di
questa prima lezione la prof. Angela
Chambery, che, in un’aula magna gremita di studenti del quinto anno del
liceo scientifico, ha affrontato il tema delle nuove frontiere della spettrometria di massa, ovvero la sua
applicazione in campo biomedico ed agroalimentare.
“Una soddisfazione
unica – ha
dichiarato il Dirigente Scolastico Adele
Vairo - Ancora una volta il nostro liceo anticipa i tempi e si dimostra attento
alle innovazioni in campo scientifico. Il liceo scientifico Manzoni è un fiore
all’occhiello del territorio: dimostra e continua a dimostrare le enormi
potenzialità dei suoi studenti. Come non ricordare, infatti, i prestigiosissimi
risultati conseguiti dai nostri manzoniani nel post-diploma ed analizzati dalla
fondazione Agnelli attraverso
l’indagine “Eduscopio” e che ha portato in testa alle altre realtà territoriali
proprio lo scientifico del liceo Manzoni. La collaborazione tra il Manzoni e
l’Università è frutto di enorme sinergia che da anni entrambe le realtà portano
avanti. Sono davvero contenta – conclude - dell’opportunità che siamo riusciti ad offrire ai nostri ragazzi.”
Fonte: comunicato stampa
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