domenica 1 marzo 2015

Al Duel Village omaggio a Salgado

‘Il Sale della Terra’, omaggio di Wenders a Salgado

dal Festival di Cannes al Duel Village

Martedì 3 e mercoledì 4 marzo in via Borsellino a Caserta


‘Il Sale della Terra’, premio speciale della sezione ‘Un Certain Regard’ al Festival di Cannes, arriva al Duel Village martedì 3 marzo alle ore 21 e mercoledì 4 marzo alle ore 17,30 nell’ambito del cineforum di Caserta Film Lab. Un omaggio di Wim Wenders a Sebastião Salgado, uno dei grandi del nostro tempo. Un documentario, firmato a quattro mani dal regista tedesco insieme al figlio del grande fotografo, Juliano, che dopo Cannes ha conquistato anche il palcoscenico di Roma Film Fest e San Marino Film Festi­val. Sul grande schermo scorrono in bianco e nero alcuni dei reportage fotografici più belli di Salgado dedicati all’America Latina, alla Migra­zione, al Lavoro nel mondo. Opere indimenticabili che sem­brano dare corpo al fatto che la foto­gra­fia signi­fica dise­gnare con la luce. Testimone privilegiato di alcuni degli eventi più importanti della nostra storia recente - conflitti internazionali, la fame e l’esodo -  e ora impegnato nella scoperta di territori incontaminati, un lavoro che rende omaggio alla bellezza del nostro pianeta.

Biografia di Salgado
Sebastião Ribeiro Salgado è un fotografo brasiliano, nato nel Aimorés, Minas Gerais, nel 1944. Una laurea in economia ed un dottorato di ricerca in questo settore. Tra il 1971 e il 1973, lavora per l’Organizzazione internazionale del caffè a Londra. Complice un viaggio in Africa, dove coordina un progetto sulla cultura del caffè in Angola, Sebastião decide di fare il fotografo. Viaggia in America Latina tra il 1977 e il 1984, dove documenta la vita dei contadini e degli indiani delle americhe. Esce il suo libro “Autres“. Nel 1986 lavora per 15 mesi con il gruppo francese Medici Senza Frontiere, che copre la regione di Sahel in Africa, e registra la devastazione causata dalla siccità nel 1980. Produce la serie “Lavoratori” che documenta le difficili condizioni di vita e di lavoro nelle varie regioni del mondo. Nel 1993 esce “La mano dell’uomo”. Nel 1994 fonda la sua compagnia: Amazonas Images e produce “In Cammino” e “Ritratti di bambini in cammino”. Nel 1997 è la volta di “Terra” in cui mostra la povertà e la questione agraria in Brasile. Dal 2013 si impegna per salvare gli Awá del Brasile, la tribù più minacciata del mondo.

LA TRAMA
Da quarant'anni Salgado attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgentidellanostra storia contemporanea - conflitti internazionali, carestie, migrazioni di massa - si lancia adesso alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico, omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro ci vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l'ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso.

IL TRAILER

Fonte: comunicato stamoa

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