Sta’sera si cucine CUMME
VOGL’I’
L’avvincente gara
culinaria tutta al maschile del Vinile
Professionisti, politici e intellettuali chef per un giorno
Mercoledì 18 marzo ore
21 - VINILE, via Velia 26, Salerno
SALERNO. Cuochi ai fornelli. Parte "Sta'sera si cucine CUMME VOGL'I'…”,
la nuova avvincente gara culinaria,
tutta al maschile, del Vinile-Cibo Vino Musica. Intellettuali,
professionisti, politici, uomini impegnati nella società civile, tutti
salernitani, saranno CHEF PER UNA SERA e sfideranno la propria creatività in
cucina, ovviamente sostenuti dal team dello chef del Vinile, Giovanni
Sorrentino.
Una
gara all'ultimo piatto, che mercoledì 18
marzo alle ore 20.30 vedrà protagonista della cucina a vista di via Velia
l’event creator Sergio Galzigna, con
un omaggio ad un prodotto Dop dell’Emilia Romagna, il grana padano, inserito in
un menù che tende a privilegiare piatti semplici della tradizione, facili da
replicare a casa e anche piuttosto economici. E per chiudere in bellezza l’immancabile
tazzulella ‘e cafè.
A
decretare il vincitore una doppia giuria, sia popolare, rappresentata dagli
avventori del Vinile, che tecnica, costituita da altrettanti esponenti del
mondo delle professioni, tutti accomunati dalla passione per la cucina: Lillo D'Agostino, Ottavio Di Gaeta, Valerio
Falcone, Maurizio Giannella, Vito Puglia, Paolo Russo, Mauro Scarlato, Edoardo
Scotti, Claudio Tringali e Agostino
Ingenito, accompagnati dalla conduzione dell’attrice Nunzia Schiavone.
L’idea della
sfida nasce da una precedente esperienza al convento San Michele con Vito
Puglia, ex vice presidente nazionale Slow Food. La kermesse si ispira ai versi
di "Si cucine cumme vogl'ì",
che Eduardo De Filippo cominciò a
scrivere a metà degli anni sessanta, raccolti poi in un poemetto gastronomico
curato dalla moglie, donna Isabella.
Piatti umili, semplici, economici, quelli della cucina povera, senza
pretese, ma ideati con fantasia e pazienza, al centro delle varie pièce
teatrali.
“Non è un libro di cucina con le ricette...
– scrive Dario Fo nella presentazione del libro - Le quartine elencano pietanze
conosciute e amate fin dall'infanzia e come per magia riescono a renderne lo
spirito antico e misterioso. Dalla ricostruzione delle ricette e dal racconto
della moglie Isabella esce un ritratto poco noto di Eduardo, un lato assai
simpatico della sua personalità: allegro, creativo, solare. Era, sì, goloso, ma
senza sfrenatezza. Non dimenticava mai di essere nato povero. Nel suo modo di
cucinare e in quello di mangiare sia in solitudine che in compagnia non c'era
niente di casuale, al contrario sottintendeva un rituale puntiglioso attraverso
cui cercare di creare un'armonia di sapori primigeni in cucina, e a tavola una
comunione di piacere”.
IL PROGRAMMA della gara:
- 18 marzo - SERGIO GALZIGNA
- 25 marzo - FULVIO MAFFIA
- 1 aprile - FRANCESCO PADOVANO
- 8 aprile - ORFEO GAUDIANO
- 15 aprile - ENZO MARAIO
- 22 aprile - FINALE
Fonte: comunicato stampa
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